feed

Beata-Maria-Vergine-del-Rosario

Piazza B. Longo, 1
80045 POMPEI
tel. 081.8507000 – fax 081.8503357
(diocesi di Pompei)

In auto: autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, uscita a Pompei.
In treno: linea Napoli-Salerno, stazione di Pompei e linea Circumvesuviana.

La storia del Santuario di Pompei è legata alla vita del suo fondatore,Bartolo Longo di Latìano (BR). Venuto a Pompei per lavoro nel 1872, volle far qualcosa per quei contadini che vivevano nella miseria. Cominciò a radunare quella povera gente nella chiesetta di S. Salvatore, celebrando con solennità la festa della Madonna. Nel 1875 portò da Napoli un quadro in tela che rappresentava la Madonna del Rosario, che fu subito esposto alla venerazione dei fedeli. Nel 1880 tale Chiesa fu demolita, perché cadente, per far posto al Santuario che in poco tempo fu innalzato insieme a un prezioso trono alla Madonna. Continua..

Analogie e competizione fra i cristiani delle origini e i fedeli del dio Mitra

Immagine Roma cristiana

Nelle parole di Emest Renan, filosofo francese vissuto nell’Ottocento, l’affare sembra più grave di quanto la storia ufficiale ci riferisca. «Se il cristianesimo fosse stato fermato nella sua espansione da qualche malattia mortale, il mondo sarebbe stato mitraico». Che la religione monoteista basata sul culto del Messia abbia mai corso questo rischio, per molti, è ancora una totale e assoluta novità. Ma indagando appena un po’ è invece facile scoprire le tracce di una sorta di partita con un finale al cardiopalma.

Nella contesa fra cristianesimo e mitraismo l’1 a 0 è arrivato dopo circa tre secoli dalla nascita di Cristo, nel 313, quando Costantino promulgò l’editto a favore della libertà di culto. Giuliano l’Apostata, invece, nei pochi anni in cui fu imperatore (cioè dal 361 al 363) provò a ripristinare gli antichi culti pagani e quello di Mitra, alias Sol Invictus, parve riconquistare terreno. 1 a 1. Pareggio. Continua..

crocifisso scuola 2

La vera libertà religiosa non è la libertà dalla religione, ha affermato uno storico in risposta alla decisione della Corte Europea per i Diritti Umani di eliminare i crocifissi dalle aule delle scuole italiane. Martin Kugler, curatore del network per i diritti umani con sede a Vienna (Austria), ha offerto dodici tesi che svelano il pensiero errato della Corte, che ha deciso a favore di una madre atea che ha protestato per i crocifissi appesi nella scuola frequentata dai figli.. Kugler ha spiegato che “il diritto alla libertà religiosa può significare solo il suo esercizio – non la libertà dal confronto. Il significato di “libertà di religione  non ha niente a che vedere con la creazione di una società ” libera dalla religione” . “Rimuovere a forza il simbolo della Croce è una violazione  come lo sarebbe costringere gli atei ad appendere quel simbolo”.  “Il muro bianco è anche una dichiarazione ideologica – in particolare se nei secoli prima non poteva essere vuoto. Uno stato “neutro rispetto ai valori” è una finzione, spesso usata a scopo di propaganda”. Continua..

colosseo

Come già avviene in quasi tutte le altre grandi destinazioni turistiche, anche a Roma dal 1° gennaio del 2011, i turisti in visita nella capitale contribuiranno con una piccola somma alle spese per i servizi a loro destinati, fino ad oggi sostenute soltanto dai contribuenti romani.

A stabilirlo è la delibera consiliare n. 67 del 28/29 luglio 2010 che recepisce una norma di carattere nazionale specifica per la città di Roma.

L’applicazione di questa norma garantirà una migliore qualità dei servizi al turista e quindi una migliore accoglienza nella città. Continua..

Storia di un culto strano che faceva litigare i cattolici

paganesimoPer colpa di Eva, Adamo mangiò la mela proibita. La loro anima fu condannata e i due disobbedienti furono cacciati dal Paradiso terrestre, costretti a guadagnarsi il pane col sudore della fronte, a partorire con dolore e a fare i conti con la prima grande “istituzione” dell’Antico Testamento: il “peccato originale”.

Da qui in poi, cioè dalla Genesi, sarebbe dovuto andare tutto liscio come l’olio e invece, la questione del peccato con cui ogni essere umano nasce ha aperto una di quelle dispute che si potrebbero tranquillamente definire di “lana caprina”, ma che invece fece “arrovogliare” le menti di teologi cattolici e personaggi insigni (papi compresi) per svariati secoli, almeno cinque. Tutti, dunque, nasciamo con una macchia. Continua..

Santuario di Montevergine

MONTEVERGINE (AV)
Santuario di Montevergine
Monaci Benedettini Sublacensi

83010 SANTUARIO Dl MONTEVERGINE
Tel. 0825.72924 – Fax 0825.756074
(diocesi di Montevergine)

In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita ad Avellino ovest, poi strada per Santuario (17 km).
In treno: linea Napoli-Avellino; stazione di Avellino, poi autobus diretto al Santuario oppure funicolare Mercogliano-Santuario. Continua..

Ordine dei Celestini - Santuario Madonna di Novi Velia – Monte Bulgheria – Salerno

Dopo la presenza di tali monaci il santuario passò nelle mani del vescovo di Capaccio, che ne determinò la direzione per due secoli; ma nel 1323 Riccardo/Tommaso di Marzano maresciallo del regno di Sicilia e barone di Novi, lo comprò donandolo ai monaci Celestini, per i quali aveva mutato in convento anche metà del proprio palazzo. L’ordine dei Celestini, fondato nel 1264 da Pietro Angelerio, chiamato Pietro del Morrone, divenuto papa col nome di Celestino V, era una congregazione di eremiti i quali, per uno stile di vita solitario e austero, erano i più adatti per un santuario posto in cima a un monte di 1700 metri. Durante la loro permanenza sorsero le prime “fabbriche”, rinvenute nel 1978 durante alcuni scavi. I celestini si fermarono sulle pendici del monte fino al 1807 quando con un decreto venne soppresso l’ordine e ne vennero incamerati i beni. Continua..

neoclassicismo

Quando Winckelmann conobbe il cardinale.

Metti un tedesco del Settecento di famiglia povera, uno studioso di arte antica che pur di poter venire a coltivare i suoi interessi a Roma accetta la conversione al cattolicesimo. Metti un cardinale di famiglia nobile che intraprende una sorta di “missione” architettonica e si fa costruire una splendida villa con l’intento di custodire la sua immensa raccolta antiquaria di arte classica. Metti una zona decentrata di Roma, la via Salaria, da sempre sinonimo di otia e negotia, cioè di riposo e affari (vista la vocazione mercantile di una strada costruita per il trasporto del sale). Continua..

civetta-marcolo-aurelio

Quando l’Apocalisse passò per il Campidoglio.

Speciale quella statua lo è sempre stata. Un oggetto del desiderio, una “cosa” antica da guardare. Fu protagonista della storia medievale di Roma da subito, quando fu salvata – l’unica – dalla distruzione delle statue equestri del Foro e portata in Laterano a rappresentare Costantino. Non era lui, ovviamente, era Marco Aurelio, l’imperatore filosofo, ma all’epoca serviva un’istantanea, una specie di “foto” in bronzo del sovrano tollerante, e non ci si fece tanti scrupoli a mettere in atto lo scambio di persona. Continua..

Santuario-di-Sant-Antonio-di-Padova

PADOVA
Santuario di Sant’Antonio di Padova
Frati Minori Conventuali

Piazza del Santo, 11
35123 PADOVA
Tel. 049.8789722 – Fax 049.8789735
(diocesi di Padova)

In auto: autostrada A4 Milano – Venezia; A13 Bologna – Padova; statali da Bologna, Venezia, Treviso, Belluno, Verona.

In treno: linea Milano-Venezia; Roma-Venezia, Belluno-Padova.

Sant’Antonio è nato a Lisbona nel 1195, ha trascorso a Padova gli ultimi anni della sua vita, ed è morto all’Arcella (Padova) il 13giugno 1231. Continua..

Santuario-Santa-Maria-del-Fiore-Firenze

FIRENZE
Santuario Santa Maria del Fiore.
Piazza Duomo
50122 FIRENZE
(diocesi di Firenze)

In auto: autostrada Al Milano-Roma : uscita a Firenze nord, raggiungere il centro della città (5 km).
In treno: linea Milano-Bologna-Firenze-Roma, stazione centrale di Firenze.

Il Duomo di Firenze, in stile gotico, dedicato a S. Maria del Fiore, ebbe inizio nel 1296 a opera di Arnolfo di Cambio, sull’antica cattedrale di S. Reparata. Alla sua morte fu continuato da Giotto che già stava realizzando il campanile.
Fu ripreso più volte in proporzioni sempre più ampie fino a essere completato con la cupola di Brunelleschi nel 1436, a cui fu aggiunta la lanterna nel 1461.
La grande cattedrale fu consacrata da Papa Eugenio IV e venne dedicata a S. Maria del Fiore : il fiore alludeva a Firenze. Continua..

dippiù?