Archivio per aprile, 2009
È del tutto evidente che il benessere delle persone si dovrebbe misurare, oltre che sull’agiatezza della propria vita quotidiana, anche sul modo in cui questa vita viene spesa, soprattutto negli istanti del tempo libero e durante le attività formative.
Il tasso del nostro benessere non è dunque legato al solo consumo dei beni, come per altro è ampiamente dimostrato dal meccanismo dei cosiddetti “paradossi della felicità”. Possiamo dire molto brevemente in questa sede che essi sono generati proprio da un andamento opposto tra aumento del reddito e quello delle aspirazioni materiali, le quali crescono assieme allo stesso reddito determinando così una rapida scomparsa della soddisfazione ottenuta.
C’è un fenomeno che – a dispetto di crisi economiche e sociali, guerre – è continuamente in aumento, e non conosce momenti di stanca: è quello che gli esperti chiamano turismo religioso. Secondo una ricerca dell’Istur (Associazione per la promozione e la qualità della vita), presentata ad “Aurea 2008”, la Borsa del Turismo religioso e delle aree protette, si tratta di un “fenomeno” che produce 300 milioni di viaggiatori all’anno con un fatturato di 18 miliardi di dollari, e si impone oggi sul mercato domestico con un +20% e su quello internazionale con un +36%, generando in Italia un giro d’affari di oltre 4 miliardi di euro.
Secondo Istur, i pellegrini in senso stretto sono il 53% dei visitatori di destinazioni religiose. L’altra fascia è costimita principalmente da visitatori motivati alla scoperta storico-culturale e paesaggistica di una località. Quanto all’identikit dei viaggiatori, quelli di età compresa tra i 60 e i 70 anni sono solo il 17,2%, con livello di istruzione mediamente colto in termini di titolo di studio. Il 39,17% degli intervistati ha dichiarato di voler visitare il santuario della madonna di Lourdes; il 13,02% Fatima e al terzo posto c’è San Giovanni Rotondo (10,55%).
L’asino, nato a quanto pare nelle steppe che circondano il mar Caspio e d’Aral, è sempre stato tenuto in gran conto nell’antichità a motivo della sua velocità e della straordinaria resistenza alla fatica. Parecchi popoli, come gli Egizi, i Greci, ma anche gli Ebrei, riconoscevano una certa sacralità all’asino. Aristofane lo considerava un portatore di misteri.
L’ asino compare in numerose pagine della Bibbia. Vengono ricordati, ad esempio, per documentare la consistenza del patrimonio di alcuni personaggi famosi, compresi i Patriarchi.
Credenze e Valori.
Credenze e Valori costituiscono uno dei fattori di influenza più importanti nel percorso che conduce dalla visione all’azione. Le credenze sul futuro, le credenze sulla possibilità e sulla realizzabilità del cambiamento, le credenze o convinzioni sul cammino intrapreso, sono altrettanti aspetti centrali per costruire la visione a cui le persone desiderano appartenere.
Quanto Vale un’Idea?
Un’idea, considerata un “disegno della mente“, assume oggi più che mai un valore altissimo. In un’economia dove si moltiplicano gli offerenti di uno stesso prodotto, un’idea creativa rappresenta uno dei più efficaci differenziatori per una crescita profittevole nel tempo, lungi dal garantire la mera sopravvivenza.
Un’idea è la forza portante di un’azienda. Senza nuove idee un’azienda resta lì dov’è, non va da nessuna parte, non progredisce e soprattutto rimane indietro rispetto a chi di buone idee ne ha tante e le sviluppa
Domenica 25 gennaio 2009
La nostra eroina che per rispetto della privacy chiameremo Maria,decide di pagare il bollo auto on-line. Siamo nell’era delle tecnologie e dei servizi digitali, ovunque si parla di semplificazione e di amministrazioni amiche, perché dunque non approfittarne?
Ma, non appena avviata l’operazione, il sistema l’avverte che la transazione non è possibile per mancanza di dati. Sorpresa ma non ancora preoccupata, la signora chiede chiarimenti all’Urp dell’ACI. Nessuna risposta. Evidentemente anche la tecnologia pubblica santifica le feste.
Pochi lettori sanno, e fanno molto male, che la Camera dei Deputati da qualche anno cerca di accreditarsi come un centro culturale multidisciplinare a disposizione del grande pubblico. Mostre, concerti, incontri, anteprime di film: non c’è settimana che non venga proposta una iniziativa interessante.
Proprio in questi giorni, presso la Sala del Cenacolo e la Sala della Sacrestia, è di scena una iniziativa organizzata da Federculture: Nuove creatività del Mondo. Si tratta di una mostra collettiva composta dalle opere dei vincitori del Concorso Internazionale Federculture per Giovani Artisti “Centro Periferia”.







