Archivio per maggio, 2009
ANZIO (ROMA)
Santuario di Santa Teresa di Gesù Bambino
Frati Carmelitani Scalzi
Via S. Teresa, 2
00042 ANZIO
Tel. 06.9846338
(diocesi di Albano)
In auto: dall’EUR o da Centocelle, Via Ostia o Via Albano.
In treno: linea Roma Termini-Anzio (quasi ogni ora)
Storia.
Il Santuario si trova all’inizio della città, di fronte all’immensa distesa del mare. La sua storia è abbastanza recente: risale al 17 maggio 1925, quando Teresa del Bambin Gesù fu dichiarata Santa a soli 28 anni dalla morte. Il tempio fu progettato e realizzato dall’architetto romano Alfredo Paoletti.
«L’inizio del 2009 sarà molto, molto duro. Tutto dipende dal dollaro: se si rafforza, la stagione si salva, altrimenti noi operatori del settore la vediamo male».
E’ pessimista il presidente di Confturismo-Confcommercio Bernabò Bocca sull’andamento della stagione turistica 2009. La chiusura del 2008, del resto, non è stata confortante, con sette milioni di italiani in vacanza a dicembre, un milione di partenze in meno rispetto allo scorso anno stando ai dati raccolti dall’Isnart, Istituto nazionale delle ricerche turistiche.
Un pessimismo condiviso da tutti gli operatori, come rivela un’indagine realizzata da Ciset-Federturismo sulle aspettative del settore per il semestre novembre 2008 aprile 2009. Gli operatori italiani intervistati, infatti, prevedono un forte calo di visitatori stranieri, sia in termini di arrivi (-2,5%) che di presenze (-1,8%). Dati di poco inferiori alla contrazione attesa invece per quanto riguarda le presenze (-2%) e gli arrivi (-2,8%) del turismo domestico.
Con una fondata corrispondenza biunivoca può dirsi che la storia dei giubilei è per molta parte la stessa storia di Roma, non solo per la centralità universale che viene periodicamente riconfermata ed esaltata nel concorso omnium gentium, ma anche perché, in concomitanza con le ricorrenze giubilari Roma acquisisce crescenti potenzialità spirituali, politiche, economiche ed ampliamenti urbanistici e strutturali determinati sia dalle esigenze di una splendida immagine della città, sia dalle concrete necessità di accoglienza dei pellegrini.
Il fondamento storico del giubileo risiede nella tradizione ebraica della periodica remissione dei debiti (annunciata dal suono del corno di montone, da cui lo stesso termine “giubileo” deriva), elevata nel Vangelo di Matteo, come recita la preghiera del “Pater”, e più ancora esplicitamente in quello di Luca, a implicazioni soprannaturali attraverso quella connessione che il termine evangelico greco “kairòs”, inteso come momento di una occasione propizia extratemporale che si inserisce nella evoluzione cronica, esprime quasi misteriosamente.



