Archivio per giugno, 2010
La storia
Il tempo ‘epocale’ di crociate e jihad è durato convenzionalmente per circa due secoli dalla fine dell’ XI alla fine del XIII (V-VII H); ma perdurerà ancora nei secoli seguenti come ‘tendenza non sopita’ e ancora ai nostri giorni come rischio che talora soggiace ‘vivo’ nell’impiantare i possibili rapporti tra mondo occidentale ed islamico. Fenomeno complesso quello delle crociate e del jihad, specie quando è inteso come ‘guerra santa’, laddove teologia e diritto supportavano il ricorso alle armi, legittimando quindi la violenza fino all’uccisione del nemico o alla sua penosa cattività.
Ebbene, nella più generale e propagandata politica di armamento e riarmo come servizio militare, Giovanni de Matha, cantore della ‘totale inclusione’ e obiettore di coscienza, sente in sé di avere da Dio, padre di tutti gli uomini, il mandato profetico di liberare i prigionieri di ‘guerre sante’: cristiani e musulmani, senza distinzione.
L’arte: il segno, il simbolo
L’estetica medievale pur nelle sue varie tonalità, si nutre fondamentalmente di rimandi all’ ordine cosmico, ad un ordine di società nelle mani provvidenti di Dio. L’ordine per eccellenza è quello che si realizza nel rapporto stretto e incessante tra la divinità e l’umanità. L’iconografia espressa con il mosaico collocato a S. Tommaso in Formis a Roma, fa irrompere nei molteplici spazi rappresentativi una iconografia ‘mai vista’ prima: la divinità prende per mano la temporalità: oltre l’appartenenza religiosa e il colore della pelle.
Un’umanità scheggiata dalla sofferenza, dalle catene, e collocata nel sublime piano dell’oro, il metacolore dell’onnipotenza di Dio; su un piano che prelude e aggancia il tempo con l’eternità.

Santuario della Porziuncola – Basilica Patriarcale di Santa Maria degli Angeli
Frati Minori Francescani
06088 Santa Maria degli Angeli
Tel. 075.80511 (centralino) – Fax 075.8051418 – Tel. 075.8051430 (sacrestia)
(diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino)
In auto: autostrada A1 Milano-Roma, uscita a Val di Chiana-Bettolle direzione Perugia, poi strada statale 75 Perugia-Foligno, uscita a S. Maria degli Angeli.
In treno: linea Perugia, Foligno, stazione di Assisi.
Il Santuario della Porziuncola si trova a 6 km da Assisi, nella Basilica di S. Maria degli Angeli, uno dei maggiori Santuari d’Italia, sorto nei luogo dove è morto S. Francesco e dove ha avuto origine l’Ordine francescano.

ORVIETO (TR)
Santuario del Sacro Corporale
Piazza Duomo
05018 ORVIETO
Tel. 0763.41167
(diocesi di Orvieto-Todi)
In auto: autostrada A1 Milano-Roma, uscita a Orvieto.
In treno: linea Milano-Roma, stazione di Orvieto.
Il Santuario del Sacro Corporale, posto nel Duomo di Orvieto, è legato al miracolo di Bolsena. Nel 1263, un sacerdote boemo, Pietro da Praga, che nutriva dubbi sulla verità della transustanziazione, mentre celebrava la Messa presso la tomba di S. Cristina in Bolsena, vide delle gocce di sangue stillare dall’ostia consacrata, che si posarono sul corporale e sul pavimento. Corse dal Papa Urbano IV, che si trovava a Orvieto, il quale, verificato il prodigio, l’anno seguente istituì la festa del Corpus Domini. A Orvieto, per celebrare il prodigio, fu innalzato un tempio, sul luogo più elevato della città (1290), al quale si aggiunse la cappella del Corporale (1350) e la cappella Nuova (1408).
Perché il 24 giugno si festeggia, ma senza far rumore?

Vierà ccor una faccia da torzate / er corpo da ggigante e ll’occhio tristo:
e pper un caso che nun z’è mmai visto / nasscerà da una monica e dda un frate.
Giuseppe Gioachino Belli, La fine cler monno.
Enoch, bisnonno di Noè e padre di Matusalemme, alla “tenera” età di 365 anni, invece di morire, fu “rapito” da Dio e portato in un luogo segreto, insieme, si dice, anche al profeta Elia. Non si sa bene dove si siano cacciati questi due eroi dell’Antico Testamento, di certo c’è solo l’immenso amore provato da Dio nei loro confronti, tanto immenso da risparmiare loro anche la morte.
Un millennio e passa più tardi l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto li ritroverà nel Paradiso terrestre, loro due più San Giovanni Evangelista, a formare praticamente un club privato dei graditi al signore. Questi tre nomi sono quindi importantissimi per il bene spirituale dell’umanità. Gli stessi tre nomi a Roma, invece, sono sinonimo di una festa dai risvolti amari, anche se dedicata alla concordia.
