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Archivio per dicembre, 2010

Beata-Maria-Vergine-del-Rosario

Piazza B. Longo, 1
80045 POMPEI
tel. 081.8507000 – fax 081.8503357
(diocesi di Pompei)

In auto: autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, uscita a Pompei.
In treno: linea Napoli-Salerno, stazione di Pompei e linea Circumvesuviana.

La storia del Santuario di Pompei è legata alla vita del suo fondatore,Bartolo Longo di Latìano (BR). Venuto a Pompei per lavoro nel 1872, volle far qualcosa per quei contadini che vivevano nella miseria. Cominciò a radunare quella povera gente nella chiesetta di S. Salvatore, celebrando con solennità la festa della Madonna. Nel 1875 portò da Napoli un quadro in tela che rappresentava la Madonna del Rosario, che fu subito esposto alla venerazione dei fedeli. Nel 1880 tale Chiesa fu demolita, perché cadente, per far posto al Santuario che in poco tempo fu innalzato insieme a un prezioso trono alla Madonna.

Analogie e competizione fra i cristiani delle origini e i fedeli del dio Mitra

Immagine Roma cristiana

Nelle parole di Emest Renan, filosofo francese vissuto nell’Ottocento, l’affare sembra più grave di quanto la storia ufficiale ci riferisca. «Se il cristianesimo fosse stato fermato nella sua espansione da qualche malattia mortale, il mondo sarebbe stato mitraico». Che la religione monoteista basata sul culto del Messia abbia mai corso questo rischio, per molti, è ancora una totale e assoluta novità. Ma indagando appena un po’ è invece facile scoprire le tracce di una sorta di partita con un finale al cardiopalma.

Nella contesa fra cristianesimo e mitraismo l’1 a 0 è arrivato dopo circa tre secoli dalla nascita di Cristo, nel 313, quando Costantino promulgò l’editto a favore della libertà di culto. Giuliano l’Apostata, invece, nei pochi anni in cui fu imperatore (cioè dal 361 al 363) provò a ripristinare gli antichi culti pagani e quello di Mitra, alias Sol Invictus, parve riconquistare terreno. 1 a 1. Pareggio.

colosseo

Come già avviene in quasi tutte le altre grandi destinazioni turistiche, anche a Roma dal 1° gennaio del 2011, i turisti in visita nella capitale contribuiranno con una piccola somma alle spese per i servizi a loro destinati, fino ad oggi sostenute soltanto dai contribuenti romani.

A stabilirlo è la delibera consiliare n. 67 del 28/29 luglio 2010 che recepisce una norma di carattere nazionale specifica per la città di Roma.

L’applicazione di questa norma garantirà una migliore qualità dei servizi al turista e quindi una migliore accoglienza nella città.

dippiù?