Archivio per la tag 'Case per Ferie'

Gentile Lettore,
abbiamo appena ricevuto notizia che l’ APT ha modificato i moduli precedentemente messi a disposizione per la “Dichiarazione dei requisiti extralberghieri” e per la “Conferma della Classifica extralberghiera”.
Si consiglia, pertanto, a coloro che ancora non abbiano presentato la documentazione di cui sopra, di utilizzare i nuovi moduli che vi alleghiamo.
Le modalità di compilazione rimangono le stesse dei precedenti.
Per coloro che avessero, invece, già provveduto alla presentazione dei suddetti documenti, riteniamo che non ci debbano essere problemi di nessun tipo, essendo una modifica fatta internamente dall’ APT, ma vi consigliamo di seguire le nostre comunicazioni per restare aggiornati sull’ argomento”.

Gentile Lettore,
per prima cosa ringrazio tutti i responsabili delle Case per Ferie che dopo la partenza di questa nostra iniziativa on line ci hanno contattato e tutti quelli che si sono iscritti gratuitamente al sito Nibiru.it il portale delle Case per Ferie in Italia. Siamo contenti che l’iniziativa abbia riscontrato questo interesse e devo dire che sono stato anche lieto di rispondere alle E-Mail ed alle telefonate che ho ricevuto in questi giorni.
Molte di queste erano rivolte alla spiegazione delle nuova normativa in ambito del Turismo ed in particolare delle Norme riferite alle Strutture Ricettive Extralberghiere (categoria in cui rientrano anche le case per Ferie e molti ostelli). Non tutti conoscono gli obblighi normativi ed allo scopo di rendere un servizio concreto a tutti gli interessati riguardo ai più recenti adempimenti di legge richiesti dal nuovo Regolamento Regionale 24 ottobre 2008 n. 16 – Nuova disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere (consultabile cliccando qui)
La vita delle Case per Ferie può essere influenzata da periodi di crisi esterni, questi eventi provocano cambiamenti e la questione dell’etica diviene a volte un elemento fondamentale per non dimenticare l’identità che caratterizza la comunità in sé.
In situazioni di crisi, lo stato d’animo diffuso è l’incertezza, l’insicurezza ed il senso di precarietà che in periodi come questo diventano compagni di vita quotidiana. Uno dei fenomeni di ‘decadenza’ della società in cui viviamo è la perdita dei valori etici. Spesso è difficile parlare di etica in un periodo di crisi e quello che si cercherà di fare sarà trovare il giusto equilibrio tra esigenze economico-finanziarie delle nostre comunità ed esigenze sociali di chi le attività produttive le crea, nel rispetto dei valori.
L’etica non è uno strumento di marketing, ma è una filosofia di vita che dovrebbe accompagnare ogni evento o progetto per raggiungere uno sviluppo sostenibile e lungimirante e creare cultura. Spesso si tende a banalizzare, a sottovalutare la cultura intesa sia come accademica che come esperienza di vita. Tutto ciò è dovuto spesso ad un impoverimento dell’animo , a volte poco curioso e poco aperto alla diversità.
Come far interagire l’etica e l’azione organizzativa delle strutture aumentando l’efficienza e la felicità di chi ci lavora?

