Turismo e Sviluppo: La Comunicazione Non Va in Crisi.
Una crisi è un evento imprevisto e destabilizzante che deve essere affrontato in modo rapido e competente e con solidi valori alla base.
Fra i principali fattori che espongono al rischio di crisi c’è la turbolenza ambientale; infatti, quando una crisi nasce e cresce nel macro ambiente esterno è di solito fuori dal controllo di una società.
L’ambiente esterno è basilare all’ideazione della strategia da parte di un’azienda, che ne tiene conto nella sua analisi conosciuta con l’acronimo PEST.
Quest’ultimo indica:
- l’ambiente politico,
- economico,
- sociale
- tecnologico.
Le conseguenze di una crisi possono colpire diversi aspetti di un’azienda: produrre danni materiali ai prodotti, rovinarne l’immagine e screditare professionalmente il management.
Se da una parte è difficile generare interesse, rimane importante informare il mercato su come l’azienda intende procedere in questo momento turbolento e quali aggiustamenti ha in mente di portare avanti, sia a livello operativo che strategico e finanziario. Ovviamente sempre nei limiti di una comunicazione coerente e corretta, evitando di creare aspettative infondate.
In questo clima il ruolo del comunicatore istituzionale e finanziario diventa critico e ancora più importante, in quanto la società naviga in un ambiente con maggiori pressioni che richiede una strategia di comunicazione attenta, reattiva e responsabile.
Anche l’essenza del messaggio cambia, si passa da un “guarda cosa facciamo” ad un “guarda come stiamo affrontando il mercato e quali sono le nostre aspettative future di crescita”. Ci si muove così dal conto economico allo stato patrimoniale, passando dal comunicare il presente a trasmettere aspettative di crescita per il futuro.
Questo perché chi investe o ha interesse affinché un’azienda produca e funzioni bene, vuole sapere “se” e “come” questa può superare la crisi. Avendo acquisito queste informazioni, essi si apprestano fiduciosi a valutare la strategia dell’azienda, come la competitività, gli elementi trainanti la crescita, il rischio e i fattori chiave di investimento.
Costruire relazioni basate sulla fiducia con fondamenta strutturate di efficienza e competenza è importante in ogni mercato e, in questo clima, la comunicazione finanziaria e istituzionale deve trasferire fiducia e professionalità.
Mai avere fretta di comunicare notizie incerte, la comunicazione deve assolutamente essere ‘etica’, ossia deve possedere dei valori – coerenza, trasparenza, correttezza e continuità – che migliorano la qualità e l’efficacia della comunicazione, permettendo di raggiungere il successo nel medio-lungo termine.
Dal lato opposto, se la comunicazione non è continuativa e ben “coltivata e radicata” nella cultura aziendale, essa diventa fragile. Infatti, se in situazioni di crisi essa non viene attivata, in maniera tempestiva e utilizzando gli strumenti più idonei, la realtà dei fatti potrebbe apparire alterata agli occhi del pubblico, modificando l’immagine dell’azienda stessa.
Ci vuole molto tempo per costruire dei solidi rapporti di fiducia e può bastarne veramente poco per distruggerli.
La comunicazione deve essere ben gestita, perché comunicare in modo responsabile è fondamentale. Ognuno, ovviamente, deve essere responsabile di ciò che dice e di ciò che fa e fra il dire e il fare ci deve essere una corrispondenza precisa. Quindi prima regola fondamentale: la coerenza, mai promettere ciò che non si può mantenere!
La comunicazione incide sulla risoluzione di una crisi, sia aggiornando su quali sono gli obiettivi e la strategia di un’azienda – elementi a volte fraintesi e non del tutto capiti – che creando nuovi orizzonti di visibilità e mantenendo un efficace equilibrio delle relazioni fra l’organizzazione ed il suo pubblico.
Oggi fra l’altro, grazie alla tecnologia e ad internet, siamo dotati di ottimi strumenti per aggiornare in modo veloce il nostro pubblico, ovunque esso si trovi. Inoltre, in uno scambio reciproco con la rete, attraverso forum, blog ecc., riusciamo anche a trovare informazioni utili a capire quale sia il feeling del pubblico esterno sulla nostra azienda.
Finiamo ora con l’affermare che in una situazione di crisi, un’efficace comunicazione rappresenta una marcia in più per affrontarla in modo costruttivo!
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